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ATTENZIONE IL 13 pomeriggio,14 e 15 Settembre il Museo africano è CHIUSO perchè partecipa al FESTIVAL TOCATI'

 

Orari a partire da Settembre 2019

Da Martedì a Venerdì 9.00-12.30  14.00-17.00

Sabato (solo mattina) 9.30-12.30

APERTO SOLO DOMENICA 22 SETTEMBRE in orario 15-18


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ATTENZIONE IL 13 pomeriggio,14 e 15 Settembre il Museo africano è CHIUSO perchè partecipa al FESTIVAL TOCATI'

 

Museo africano

Vicolo Pozzo 1, 37129 Verona   (AMPIO PARCHEGGIO INTERNO)

Tel. +39 045/8092199-100

info@museoafricano.org

comunicazione@museoafricano.org

 

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Fondazione Nigrizia Onlus

IL MUSEO AFRICANO AL TOCATì

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Lo sapete che anche il il Museo africano sarà al Tocatì?


Tra gli eventi del famoso Festival Internazionale dei Giochi di Strada di Verona il 13-14-15  settembre 2019, ci saremo anche noi con il famoso gioco africano della semina.

 

Quando: Venerdì 13 dalle 15.00 alle 18.00  Dove: Piazza Navona  (vicino entrata Teatro Nuovo)

 

Quando: Sabato 14 e Domenica 15 dalle 10.00 alle 19.00  Dove: Corte San Giovanni in Foro (traversa di Corso Portoni Borsari, appena dopo negozio di occhiali 'Okkio')

 

Scarica il Programma completo del Tocatì   QUI   (noi siamo a pagina 27)

 

Qualche informazione in più:

WARRI-AWALE' o GIOCO DELLA SEMINA      STORIA
Questo gioco appartiene alla grande famiglia dei mancala: i giochi di semina.  La parola mancala, di origine araba - 'manqala' o 'mingala'-  deriva  dal verbo 'naqala', muovere. E' un gioco tradizionale africano, è ciò che gli scacchi sono per la Russia, il Mah-jong per i cinesi, il Pachisi per gli indiani, il Go per i giapponesi.
Diffusissimo in Africa (Senegal, Gabon, Mali, Burkina Faso, Capo Verde, Nigeria, Ghana, Uganda, Kenya, Tanzania etc) ma anche nei Caraibi (Antigua e Barbados), è conosciuto con una moltitudine di nomi diversi a seconda della zona di provenienza.  Warri - è uno dei suoi nomi più diffusi - ma in effetti è solo uno dei tanti sotto i quali è conosciuto: Awalè, Owele, Ayo, Adi, Gabatà, Baro, Bao, Omweso, Kechui, Coro, Sadéka .... È un gioco antichissimo, del cui piano di gioco sono stati scoperti esemplari in pietra che gli archeologi fanno risalire al 1.400-1.500 a. C. La tradizione vuole che i due giocatori si dispongano lungo l'asse Est - Ovest, sorgere e tramontare del sole sul campo di gioco. Così la tavola può rappresentare il cielo ed i semi le stelle, oppure il loro moto può anche essere associato a quello delle stagioni, o allo scorrere dei mesi, i quali sono, guarda caso, dodici come dodici sono le buche della maggior parte dei tavolieri. Ma l'associazione più logica e più accettata è quella legata a semina e raccolto. In questo caso i due giocatori sono insieme agricoltori e predoni, che seminano dove c'è terreno fertile e poi fanno scorrerie nel territorio avversario, cercando di accumulare riserve alimentari nel proprio granaio.

 

 

 

Per informazioni:

Museo africano  Vicolo Pozzo, 1     info@museoafricano.org tel. 045-8092199

Segreteria Tocatì   Porta Trento, vicino Chiesa di San Giorgio  info@tocati.it