INFO

 

Dal 7 Ottobre al 9 Dicembre gli orari del Museo si ampliano:


Da Martedì a Venerdì: 9.00-12.30  14.00-17.00

Sabato: 9.30-12.30  e 15.00-18.00

Tutte le Domeniche : 15-18

 

Museo africano

Vicolo Pozzo 1, 37129 Verona

Tel. +39 045/8092199-100

info@museoafricano.org

comunicazione@museoafricano.org

 

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Dal 7 Ottobre al 9 Dicembre gli orari del Museo si ampliano:


Da Martedì a Venerdì: 9.00-12.30  14.00-17.00

Sabato: 9.30-12.30  e 15.00-18.00

Tutte le Domeniche : 15-18

 

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Fondazione Nigrizia Onlus

IL MUSEO AFRICANO AL TOCATì

Lo sapete che anche il il Museo africano sarà al Tocatì?


Tra gli eventi del famoso Festival Internazionale dei Giochi di Strada di Verona il 14-15-16  settembre 2018, ci saremo anche noi con il famoso gioco africano della semina.

 

Quando: Venerdì 14 dalle 15.00 alle 18.00  Dove: Piazza Indipendenza (ex piazza delle Poste)

 

Quando: Sabato 15 e Domenica 16 dalle 10.00 alle 19.00  Dove: Corte San Giovanni in Foro (traversa di Corso Portoni Borsari)

 

Scarica il Programma completo del Tocatì 

 

Qualche informazione in più:

WARRI-AWALE' o GIOCO DELLA SEMINA      STORIA
Questo gioco appartiene alla grande famiglia dei mancala: i giochi di semina.  La parola mancala, di origine araba - 'manqala' o 'mingala'-  deriva  dal verbo 'naqala', muovere. E' un gioco tradizionale africano, è ciò che gli scacchi sono per la Russia, il Mah-jong per i cinesi, il Pachisi per gli indiani, il Go per i giapponesi.
Diffusissimo in Africa (Senegal, Gabon, Mali, Burkina Faso, Capo Verde, Nigeria, Ghana, Uganda, Kenya, Tanzania etc) ma anche nei Caraibi (Antigua e Barbados), è conosciuto con una moltitudine di nomi diversi a seconda della zona di provenienza.  Warri - è uno dei suoi nomi più diffusi - ma in effetti è solo uno dei tanti sotto i quali è conosciuto: Awalè, Owele, Ayo, Adi, Gabatà, Baro, Bao, Omweso, Kechui, Coro, Sadéka .... È un gioco antichissimo, del cui piano di gioco sono stati scoperti esemplari in pietra che gli archeologi fanno risalire al 1.400-1.500 a. C. La tradizione vuole che i due giocatori si dispongano lungo l'asse Est - Ovest, sorgere e tramontare del sole sul campo di gioco. Così la tavola può rappresentare il cielo ed i semi le stelle, oppure il loro moto può anche essere associato a quello delle stagioni, o allo scorrere dei mesi, i quali sono, guarda caso, dodici come dodici sono le buche della maggior parte dei tavolieri. Ma l'associazione più logica e più accettata è quella legata a semina e raccolto. In questo caso i due giocatori sono insieme agricoltori e predoni, che seminano dove c'è terreno fertile e poi fanno scorrerie nel territorio avversario, cercando di accumulare riserve alimentari nel proprio granaio.

 

 

 

Per informazioni:

Museo africano  Vicolo Pozzo, 1     info@museoafricano.org tel. 045-8092199

Segreteria Tocatì   Via San Giovanni in Valle, 13 b   info@tocati.it