INFO

Orari fino all'8 Dicembre 2019

Da Martedì a Venerdì 9.00-12.30  14.00-17.00

Sabato  9.30-12.30 15.00-18.00

Domenica 15-18


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CHIUSO 1 NOVEMBRE PER FESTIVITA' RELIGIOSA

Museo africano

Vicolo Pozzo 1, 37129 Verona   (AMPIO PARCHEGGIO INTERNO)

Tel. +39 045/8092199-100

info@museoafricano.org

comunicazione@museoafricano.org

 

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Fondazione Nigrizia Onlus

WELCOME TO THE FESTIVAL - sabato 9 novembre 2013

Aspettando il Festival

 

TRA MUSICA RAP E SAPORI AFRICANI

 

Continua anche per il 2013 la sinergia con l'Associazione Culturale Interzona per una serata dal forte sapore africano. A cominciare dalla cucina, con degustazioni offerte dal Festival di Cinema Africano di Verona e cucinate dall'Associazione Africasfriends oltre ai prodotti da forno preparati dai detenuti della Casa Circondariale di Montorio. Il tutto accompagnato dall'ottimo vino della cantina vinicola Astoria, promotrice della Campagna "Apriamo la bocca per dire cose intelligenti - Stop al razzismo" che verrà promossa dal Festival.

La serata sarà impreziosita dal concerto di Spoek e dal dj-set Interzona Sound System con Alix Ndembi. L'evento Welcome to the Festival lancerà l'edizione 2013 in chiave afro-musicale, con un concerto dalle sonorità punx, dub, reggae e rap.

Gli spazi di Interzona, in collaborazione con il Museo Africano, si trasformeranno presentandosi in maniera inedita grazie agli allestimenti dedicati.

 

Sabato 9 Novembre 2013

Concerto del rapper afro-futurista

SPOEK

 

Degustazione di Sapori africani

A partire dalle ore 20

La serata proseguirà, dalle 24 in poi con il dj set di Alex Ndembi

 

presso l'Associazione Culturale Interzona,

via Scuderlando 4 - Verona

(ex Magazzini Generali n.22)

 

SPOEK. Da quando il musicista-produttore-rapper di Johannesburg Nthato Mokgata si fa chiamare Spoek la scossa alla musica e all'immaginario panafricano è stata violenta: un nuovo approccio afro-futurista che sia dal punto di vista sonoro che da quello visivo rappresenta ciò che di più fresco sta girando sul pianeta terra da qualche anno.
Una visione creativa totale in cui c'è tutta la tensione viscerale e la vitalità di Soweto. Il composto che esce dal lab mathambiano è un meltin-rap dalle mille facce, strutturato su breakbeat avanguardistici, calibrato su suoni cheap ma potenti e dotato di una sporchissima carica elettrica funk. Lui è uno che innalza il livello: decisamente alieno rispetto alle categorie occidentali di rap e fuori dallo schematismo di loop sentiti e strasentiti, musica delle radici senza etnicismi da salotto, afro old school che incontra l'electro. È il suono della township, che è entrato di prepotenza nel post dubstep e ne ha ridefinito le coordinate: una vibrazione gotico-urbana oscura, profonda, densa, con il synth aggressivo, da caccia all'uomo, le chitarre liquefatte, i bassi massicci. Il suo ultimo lavoro - il ragazzo è della scuderia Sub Pop - impregna il sound di una veste a 8 bit da arcade anni '80: un ritmo radicale, da ballare, un'alchimia incredibile che al lato caldo e soulfully abbina una faccia oscura da cyber-pogo. C'è poi la collaborazione pazzesca con Damon Albarn che lo ha lanciato in orbita e il rispetto tributatogli da veri monumenti della musica africana quali Mulatu Astatke e i Tinariwen, il che farà alzare le antenne anche ai fan del jazz e del desert blues.
L'Africa sarà il futuro? È probabile. Di sicuro l'Africa rappresenta l'adesso, e Spoek esprime alla perfezione questa attualità!

 

ALIX NDEMBI è nato a Loubomo (oggi Dolisie), una cittadina del Congo-Brazzaville. «La mia Africa è un punto di riferimento importante per la mia vita, perché al di là delle ricchezze del suo sottosuolo, è un luogo dove si ritrovano proprio la gioia di vivere e la speranza malgrado le difficoltà che affrontano migliaia di africani ogni giorno». Conosciuto come dj Alix, lo scopo della  sua musica è quello di promuovere la cultura africana e i suoi balli, soprattutto il calore e la grinta tipica di chi proviene dall'Africa e ha la musica nel sangue. In collaborazione con l'Associazione di Studenti Africani ASAV, in sette anni di permanenza a Verona, è riuscito ad amalgamare giovani italiani e stranieri in eventi musico-culturali che hanno portato "un po' di vita" a Verona, come dichiarato in una recente intervista.

 

Info: www.izona.it

 

 Ufficio stampa Festival Cinema Africano Verona

press@cinemafricano.it